Cittadinanzattiva Firenze: nuove opportunità di contatto

In seguito all’emergenza  COVID-19,  gli sportelli e i punti di ascolto di Firenze di Cittadinanzattiva sono temporaneamente chiusi.

Stiamo comunque continuando a lavorare. Ci potete raggiungere al cellulare 351 7274900 o all’indirizzo mail firenze.cittadinanzattiva@gmail.com

Vogliamo essere sempre  vicini ai bisogni dei cittadini.

Cittadinanzattiva è presente a Firenze con sede in Borgo Ognissanti 20, dieci minuti a piedi dalla stazione di S. Maria Novella, al primo piano dell’edificio storico, di proprietà della famiglia Vespucci, che ospitava l’antico Ospedale di San Giovanni di Dio. Sono attualmente in corso lavori di ristrutturazione all’edificio, dove non sono più presenti attività sanitarie da molti anni.

La sede prima dell’emergenza era aperta al pubblico il lunedì e il giovedì mattina, dalle 10 alle 13.. Abbiamo pensato che fosse opportuno ripartire con gli stessi orari, ma con nuove modalità di contatto: uno sportello VIRTUALE, attivato in modalità telematica, utilizzando SKYPE (o eventuali diversi strumenti di videochiamata, da concordare con i nostri utenti) attraverso un iniziale contatto telefonico o di posta elettronica per la prenotazione del nostro incontro, che permetterà di definire i dettagli per l’accesso allo sportello virtuale.

La prenotazione potrà essere fatta tramite il cellulare 351 7274900 o scrivendoci all’indirizzo mail firenze.cittadinanzattiva@gmail.com

Appena ci sarà consentito dalla sospensione delle attuali limitazioni, legate alle disposizioni anticontagio, riprenderemo il tradizionale servizio di apertura al pubblico, sia in Borgo Ognissanti 20 che presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, nel Centro Servizi al padiglione Nuovo Ingresso Careggi (NIC1).

Anche il punto di ascolto sulla Fibromialgia, in collaborazione con l’Associazione Fibromialgici Libellula Libera, riprende al sua attività in modalità di sportello vitruale telematico.  Per accedere – previo appuntamento – al  servizio  vi potete rivolgere a Rosaria Mastronardo, referente per la Toscana di Libellula Libera, inviando una email all’indirizzo: rosaria.mastronardo@gmail.com , oppure chiamando dalle 13:00 alle 13:30 il numero 334 1098819.

Ci siamo occupati, e continuiamo a farlo, di molte tematiche, oltre a quelle legate alla salute. Da molti anni è attivo anche a Firenze il Tribunale per i diritti del malato, che si avvale della collaborazione di avvocati e  medici legali. Oltre che di tutelare gli interessi di singoli cittadini, ci siamo occupati delle politiche sanitarie,  dalla rilevazione dei bisogni di salute alla necessità di garantire un equo accesso alle prestazioni: agendo tra le altre cose sui monitoraggi dell’assistenza negli ospedali e nei territori, sui temi delle liste di attesa, delle campagne di vaccinazioni, delle buone pratiche, della salute mentale, delle medicine complementari, del rischio clinico, degli anziani, dei migranti, della formazione e dei diritti degli e delle assistenti familiari. Collaboriamo con la Regione Toscana e con le aziende sanitarie per il governo clinico, per un’assistenza sanitaria equa ed accessibile, e su progetti di formazione condivisi. Abbiamo contribuito alla stesura della Legge Regionale 75/2017, sul nuovo modello di Partecipazione nella Sanità toscana. Siamo presenti nei Comitati di partecipazione zonali e aziendali e nel nuovo Consiglio regionale dei cittadini per la salute.

Abbiamo partecipato tra il 2017 e marzo 2019 al Progetto Dialogo di Cittadinanzattiva Toscana, mirato alla formazione e all’informazione dei cittadini, su molte tematiche, tra le quali i servizi sociosanitari sul territorio, la gestione delle persone con Alzheimer, i problemi della vita con handicap, la comunicazione medico-paziente, le buone pratiche. Inoltre abbiamo partecipato al monitoraggio dei Day Hospital oncoematologici e all’Audit civico delle Farmacie comunali fiorentine, recentemente trasformate in società benefit, nonché al monitoraggio nazionale delle farmacie ospedaliere.

E ancora, ci siamo occupati dei temi dei beni comuni, della giustizia, dagli audit nei tribunali alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari e alla trasparenza nelle pubbliche amministrazioni, e della scuola, monitorando la sicurezza degli edifici scolastici,  la qualità delle mense, promuovendo le buone pratiche fino dall’età scolare e parlando di legalità. E di mobilità sostenibile. E delle violenze su donne e bambini. E dei diritti di chi non ne ha.

E di tanto altro ancora vogliamo occuparci insieme a voi, per dare voce alle istanze dei cittadini, per migliorare la qualità della partecipazione, per contribuire a fare dei cittadini migliori, dei cittadini attivi. a  Più saremo e più potremo fare. Parliamo, ascoltiamo e cerchiamo di capire che cosa dobbiamo fare.

Questa emergenza legata a Covid-19 ha provato tutti noi, ha già cambiato le nostre abitudini e determinerà altre mutazioni e a volte sconvolgimenti delle nostre vite e delle nostre  organizzazioni sociali e sanitarie. Stiamo anche noi lavorando su diversi temi e vogliamo condividere con voi segnalazioni, idee e suggerimenti. Con animo pieno di speranza e  con ottimismo, proviamo a dire:  ‘andrà tutto bene, se saremo capaci di cambiare…’

Per approfondire:

Link al nuovo sistema di partecipazione in sanità e al Consiglio dei cittadini per la salute: clicca qui

Link a un nuovo approccio ai temi della comunicazione: clicca qui

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *