Firenze: come riaprono i nostri sportelli

Riapriamo!

In seguito all’emergenza  COVID-19,  gli sportelli e i punti di ascolto di Firenze di Cittadinanzattiva sono stati  chiusi dallo scorso mese di marzo. Abbiamo  comunque continuato a lavorare, utilizzando nuovi strumenti di comunicazione, streaming e videoconferenze, posta elettronica, telefono. Devo dire che a volte non tutto il male viene per nuocere, perchè questo ci ha consentito di riunire tante persone e parlarci, più di prima e a volte anche in modo più efficace.

Ma il poterci incontrare e parlarci guardandoci direttamente negli occhi non ha uguali!

Quindi stiamo ripristinando, ancora con alcune limitazioni, ma con diverse novità, le tradizionali attività di sportello ‘in presenza’. Gli accessi del pubblici avverranno solo su prenotazione.

Riapre la sede di Borgo Ognissanti 20, nei consueti giorni e nei consueti orari . Non riapre per il momento il punto di ascolto di Careggi, poiché l’Azienda Ospedaliero Universitaria non ha ancora autorizzato la ripresa delle attività delle associazioni di volontariato, Apriremo dalla prossima settimana un nuovo punto di ascolto all’Isolotto, presso le cosiddette Baracche Verdi del CEP in via degli Aceri 1 (venerdì dalle 15 alle 17).

Proseguirà la possibilità di contatto, e anche di gestire alcune pratiche anche solo ‘a distanza’ con strumenti telematici o per telefono, mentre cercheremo di limitare gli accessi diretti delle persone per avere la massima capacità di prevenzione dei contagi da Covid-19.

La riapertura al pubblico avverrà nel pieno rispetto delle normative di prevenzione Covid-19, con particolare riferimento a quanto disposto dal D.P.C.M. 7 agosto 2020, pubblicato in G.U. 8 agosto 2020, allegato 9, Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive,  Uffici aperti al pubblico.
In particolare, ci si atterrà a quanto previsto in materia di informazione al pubblico, distanziamento, riorganizzazione degli spazi, obbligo di mascherine, areazione dei locali, accesso del pubblico mediante prenotazione, una sola persona per volta, con conservazione del registro degli accessi, autocertificazione dello stato di salute, disinfezione delle mani, disinfezione delle superfici, riorganizzazione degli spazi di attesa.

Per informazioni e prenotazioni degli appuntamenti ci potete raggiungere al cellulare 351 7274900 o all’indirizzo mail firenze.cittadinanzattiva@gmail.com

Vogliamo essere sempre  vicini ai bisogni dei cittadini.

Cittadinanzattiva è presente a Firenze con sede in Borgo Ognissanti 20, dieci minuti a piedi dalla stazione di S. Maria Novella, al primo piano dell’edificio storico, di proprietà della famiglia Vespucci, che ospitava l’antico Ospedale di San Giovanni di Dio. Sono attualmente in corso lavori di ristrutturazione all’edificio, dove non sono più presenti attività sanitarie da molti anni.

La sede riapre nei consueti giorni,  il lunedì e il giovedì mattina, dalle 10 alle 13. Negli orari di apertura sarà attivo anche il numero telefonico 055 6935094. Per prenotare gli appuntamenti potete rivolgervi alla sede oppure al cellulare 351 7274900 o scrivendoci all’indirizzo mail firenze.cittadinanzattiva@gmail.com

Anche il punto di ascolto sulla Fibromialgia riprende al sua attività, il mercoledì pomeriggio. Per accedere – previo appuntamento – a questo  servizio  vi potete rivolgere a Rosaria Mastronardo, inviando una email all’indirizzo: rosaria.mastronardo@gmail.com , oppure chiamando dalle 13:00 alle 13:30 il numero 334 1098819.

Ci siamo occupati, e continuiamo a farlo, di molte tematiche, oltre a quelle legate alla salute. Da molti anni è attivo anche a Firenze il Tribunale per i diritti del malato, che si avvale della collaborazione di avvocati e  medici legali. Oltre che di tutelare gli interessi di singoli cittadini, ci siamo occupati delle politiche sanitarie,  dalla rilevazione dei bisogni di salute alla necessità di garantire un equo accesso alle prestazioni, a cominciare dai malati cronici e dalle persone più fragili: agendo tra le altre cose sui monitoraggi dell’assistenza negli ospedali e nei territori, sui temi delle liste di attesa, delle campagne di vaccinazioni, delle buone pratiche, della salute mentale, delle medicine complementari, del rischio clinico, degli anziani, dei migranti, della formazione e dei diritti degli e delle assistenti familiari. Collaboriamo con la Regione Toscana e con le aziende sanitarie per il governo clinico, per un’assistenza sanitaria equa ed accessibile, e su progetti di formazione condivisi. Abbiamo contribuito alla stesura della Legge Regionale 75/2017, sul nuovo modello di Partecipazione nella Sanità toscana. Siamo presenti nei Comitati di partecipazione zonali e aziendali e nel nuovo Consiglio regionale dei cittadini per la salute.

Abbiamo partecipato tra il 2017 e marzo 2019 al Progetto Dialogo di Cittadinanzattiva Toscana, mirato alla formazione e all’informazione dei cittadini, su molte tematiche, tra le quali i servizi sociosanitari sul territorio, la gestione delle persone con Alzheimer, i problemi della vita con handicap, la comunicazione medico-paziente, le buone pratiche. Inoltre abbiamo partecipato al monitoraggio dei Day Hospital oncoematologici e all’Audit civico delle Farmacie comunali fiorentine, recentemente trasformate in società benefit, nonché al monitoraggio nazionale delle farmacie ospedaliere.

E ancora, ci siamo occupati dei temi dei beni comuni, della giustizia, dagli audit nei tribunali alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari e alla trasparenza nelle pubbliche amministrazioni, e della scuola, monitorando la sicurezza degli edifici scolastici,  la qualità delle mense, promuovendo le buone pratiche fino dall’età scolare e parlando di legalità. E di mobilità sostenibile. E delle violenze su donne e bambini. E dei diritti di chi non ne ha.

E di tanto altro ancora vogliamo occuparci insieme a voi, per dare voce alle istanze dei cittadini, per migliorare la qualità della partecipazione, per contribuire a fare dei cittadini migliori, dei cittadini attivi. a  Più saremo e più potremo fare. Parliamo, ascoltiamo e cerchiamo di capire che cosa dobbiamo fare.

Altri progetti sono in preparazione: ve ne daremo conto tempestivamente.

Questa emergenza legata a Covid-19 ha provato tutti noi, ha già cambiato le nostre abitudini e determinerà altre mutazioni e a volte sconvolgimenti delle nostre vite e delle nostre  organizzazioni sociali e sanitarie. Stiamo anche noi lavorando su diversi temi e vogliamo condividere con voi segnalazioni, idee e suggerimenti. Con animo pieno di speranza e  con ottimismo, proviamo a dire:  ‘andrà tutto bene, se saremo capaci di cambiare…’

Per approfondire:

Link al nuovo sistema di partecipazione in sanità e al Consiglio dei cittadini per la salute: clicca qui

Link a un nuovo approccio ai temi della comunicazione: clicca qui

 

 

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