SEDE DEL CONVEGNO:
Il Convegno si è svolto presso l'Area di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa.
L'Area è situata in via Giuseppe Moruzzi n.1, 56124 Pisa.
Per informazioni su come raggiungere l'Area in auto o in treno, cliccate qui
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
Maria Cristina Imiotti, Istituto di Fisiologia Clinica del C.N.R.,
Via Moruzzi 1, 56124 PISA. Tel. 050-3152110 FAX 050-3152095.
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COMITATO PROMOTORE:
A. Amadei, D. Gioffrè, S. Inglese, A. La Marca, G. Masetti, T. Petrangolini
(Cittadinanzattiva / Tribunale per i diritti del malato)
DIRETTORE DEL CONVEGNO:
Domenico Gioffrè, Tribunale per i diritti del malato, Sez. di Pisa
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CON IL CONTRIBUTO DI:
Istituto di Fisiologia Clinica del C.N.R., Pisa,
Regione Toscana, Assessorato per il diritto alla salute
Provincia di Pisa, Assessorato alle politiche sociali
Nota introduttiva:
Il dolore è il sintomo più comune di una malattia. E' un campanello di allarme importante che segnala il rischio di perdita dell'integrità psicofisica. Se questo è vero nelle malattie acute non lo è nelle patologie croniche, quando il dolore perde la sua funzione di "sentinella " e diventa esso stesso "malattia", causa di sofferenze inutili e umilianti.
L'esistenza stessa diventa così dolorosa e priva di significato tanto che una soluzione estrema appare talvolta l'unica aspirazione.
Nel nostro paese la "terapia" del dolore è poco praticata. Il consumo di farmaci oppioidi è tra i più bassi in Europa.
Secondo stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità il dolore "severo" nei pazienti ricoverati in ospedale sarebbe
trattato in maniera adeguata solo nel 40-50% dei casi e solo l'8% degli anestesisti prescrive gli oppioidi per il controllo del dolore nel periodo post- operatorio.
Il Tribunale per i diritti del malato ha lanciato nell'anno 2002, una campagna di informazione sulla terapia del dolore, dentro e fuori le strutture sanitarie. Ignoranza, pregiudizi e rassegnazione hanno impedito di concepire la lotta contro il dolore come un obbligo terapeutico. La legge 12 del 2001 ha eliminato vecchie norme, eccessivamente restrittive, per la prescrizione dei farmaci oppioidi. All'approvazione della legge però non è seguita una campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e di formazione del personale sanitario. Il convegno si propone anche di affrontare i problemi ancora "aperti".
Il dolore, "un'affezione dell'anima che allontana dallo stato di natura" come affermava Aristotele, non è solo una dimensione biologica e medico-sanitaria ma anche un'esperienza soggettiva legata all'individualità, alla cultura, al vissuto ed alla storia personale di ciascuno. Se le implicazioni sono tante e di così varia natura è doveroso interrogarsi sul senso del dolore e della sofferenza, sua componente emozionale, sui linguaggi con cui si esprime e sulle sue molteplici rappresentazioni.










