
LE RELAZIONI CRITICHE IN SANITA'
Negli ultimi anni, si è sempre più rafforzata l’idea che le innovazioni tecniche, strumentali e procedurali in ambito sanitario non siano sufficienti per il miglioramento delle prestazioni sanitarie. Quasi nell’80% delle criticità rilevate si registrano problemi nelle relazioni fra operatori e operatori o operatori e pazienti/familiari. Se ne deve quindi dedurre che il miglioramento delle prestazioni sanitarie dipende anche dall’evoluzione delle relazioni all’interno delle organizzazioni sanitarie. Gli operatori sanitari di qualunque professione presentano un duplice profilo, essendo allo stesso tempo soggetti e oggetti dell’agire terapeutico.
Il benessere degli operatori è dunque un elemento di fondamentale importanza per il buon esito di tutto l’iter terapeutico. Il Centro di Riferimento Regionale sulle Criticità Relazionali (CRCR) pone come fondamento del proprio operato la qualità totale della prestazione sanitaria, con particolare riferimento alla qualità delle relazioni umane nei processi di cura e di riabilitazione.
Obiettivo del Centro è quello di integrare nella cultura delle organizzazioni sanitarie della Regione un modello relazionale capace di coniugare le innovazioni tecnologiche alla interrelazione/interazione umana. Per molto tempo, la qualità in ambito sanitario è stata intesa come capacità del “sapere fare” tecnico, dimenticando che si lavora, non su persone, ma con persone che non possono e non vogliono essere considerati come semplici oggetti della cura. Il lavoro verso e con gli operatori non è finalizzato soltanto a rendere più umano l’ambiente di cura, ma è funzionale anche a rendere più sereno l’ambiente di lavoro (clima interno e benessere organizzativo).
Gli ambienti di cura diventano invivibili per i pazienti quando sono gestiti tecnicisticamente, mentre diventano critici quando sono governati emotivamente. Il CRCR si propone di individuare, insieme ai gruppi di lavoro committenti, percorsi in grado di bilanciare il “sapere” tecnico con l’“essere” umano (life skill) di chi si occupa di sanità.
PROGRAMMA
09.30,
Indirizzo di saluto di:
Enrico Rossi, Assessore al Diritto alla salute della Regione Toscana
Edoardo Maino, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze
Moderatore: Domenico Gioffrè
- Adriano Amadei “Le relazioni critiche in sanità”
- Laura Belloni “Il Centro di Riferimento Regionale sulle Criticità Relazionali
della Regione Toscana. Attualità e prospettive”
- Angelo Avarello “Modelli di intervento nelle organizzazioni sanitarie”
- Roberta Caldesi “Comunicazione e sistema organizzativo”
- Bernardo Perazzi “Una esperienza di valutazione dei rischi psicosociali
ai sensi del D.lgs 81/2008 presso l’Azienda Sanitaria di Firenze”
- Giuseppe L. Comin “Le dinamiche di gruppo nel contesto lavorativo”
- Mario Betti “Il corpo come comunicazione”
- Pina Lalli “Comunicare e interagire in un mondo complesso”
- Marta Debolini “La formazione nelle relazioni critiche”
- Maria P. Costantini “Casi e questioni in tema di comunicazione”
Dibattito
13.30: Conclusione dei lavori.
RELATORI E MODERATORI
Adriano Amadei, Segretario di Cittadinanzattiva della Regione Toscana, Lucca
Angelo Avarello, , Psicologo Clinico, Centro di Riferimento Regionale sulle Criticità Relazionali della Regione Toscana, Careggi, Firenze
Laura Belloni,, Responsabile del Centro di Riferimento Regionale sulle Criticità Relazionali, Careggi, Firenze
Mario Betti, , Responsabile Unità Funzionale Salute Mentale Adulti Valle del Serchio Azienda USL 2, Lucca
Roberta Caldesi, , Responsabile informazione e comunicazione, Azienda USL 7, Siena
Giuseppe L. Comin, , Dirigente Psicologo, Azienda USL 10 di Firenze
Maria P. Costantini, , Vicesegretario di Cittadinanzattiva della Regione Toscana, Firenze
Marta Debolini, , Psicologo Clinico, Centro di Riferimento Regionale sulle Criticità Relazionali, Careggi, Firenze
Domenico Gioffrè, , Coordinatore del Tribunale per i diritti del malato della Regione Toscana, Pisa
Pina Lalli, , Docente di Sociologia della comunicazione, Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Bologna
Bernardo Perazzi, , Direttore S. C. Servizio di Prevenzione e Protezione Azienda USL 10, Firenze
Le “Giornate Regionali di Sanità”, individuano, di volta in volta, temi di peculiare rilevanza aperti alla partecipazione e alla discussione dei cittadini e degli operatori della sanità.
Il Convegno è aperto a tutti (senza pagamento di quota di iscrizione) sino ad esaurimento posti. La domanda di partecipazione con l’indicazione di nome e cognome, qualifica (per esteso),
ente di appartenenza, indirizzo postale, e-mail, recapito telefonico e fax per eventuali comunicazioni, dovrà pervenire via fax 050-541946, alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre l’8 Maggio 2009.
Gli operatori sanitari (tutte le professioni) che intendono accedere ai Crediti formativi devono farne esplicita richiesta nella domanda di iscrizione.
Tel. 346 7202625 E mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.









