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Fare i cittadini
è il modo migliore di esserlo

icona.jpgCome avevamo anticipato in questo sito, dal 24 al 27 novembre 2011 si è svolta a Città del Messico, una mostra-mercato dei prodotti tessili del distretto zapoteco di Cajonos, nella Sierra Norte di Oaxaca (Messico).

 

 

L'evento si è svolto nel Museo de Culturas Populares e ha visto la partecipazione dei tessitori e tessitrici di San Miguel Cajonos, San Pedro Cajonos e Santo Domingo Xagacia. Anche San Pedro e Santo Domingo hanno infatti iniziato ad organizzarsi per produrre manufatti di seta, ponendo le basi per la creazione di un “distretto della seta” nella montagna di Cajonos, a conferma del successo della scelta che la comunità di San Miguel fece nel 2006 e che ci ha visto partecipi nel sostenerla fino ad ora.

Vi è stata una soddisfacente affluenza di persone, grazie anche alla rilevanza che la stampa e le televisioni locali hanno dato all'evento, che ha visto coinvolti, oltre a Cittadinanzattiva toscana, il Comitato Provinciale ARCI di Grosseto ed il Museo Textil di Oaxaca.

Il buon risultato della mostra ha incentivato i gruppi di tessitori delle tre comunità a organizzarsi creando una struttura associativa comune che gli consenta di affrontare insieme i problemi relativi al miglioramento della produzione e della commercializzazione.

In questi due mesi si è definita la struttura e lo statuto dell'associazione, che è attualmente alla discussione dei diversi gruppi per apportare le opportune modifiche e renderlo definitivo.

18.jpgGli obbiettivi prossimi che i “comuneros” si sono dati, e che ci hanno chiesto di sostenere, sono:

  1. Completare il ciclo di produzione partendo dalla produzione delle uova del baco da seta, con particolare attenzione alla valorizzazione ad una varietà di baco da seta locale, che meglio si adatta alle condizioni climatiche della Sierra Norte. Attualmente infatti alle Comunità vengono consegnati bachi provenienti dal Centro di Sericicoltura di San Luis Potosì, provvedendo i “comuneros” alla fase finale dello sviluppo e alla formazione del bozzolo. Sarà quindi necessario pensare ad un adeguato percorso formativo per poter inserire anche questa attività all'interno del ciclo di produzione;
  2. Predisporre un locale adeguato per la schiusa delle uova e l'allevamento del baco, che permetta di lavorare in condizioni di temperatura e umidità ottimali. Il locale sarà al servizio di tutti i gruppi di tessitori;
  3. Realizzare un marchio commerciale incentrato sulla produzione e lavorazione della seta proveniente dalle varietà locali di baco da seta.

Il lavoro, che sarà lungo e complesso, è appena cominciato e, con l'indispensabile aiuto del Museo Textil di Oaxaca, stiamo valutando la possibilità di un coinvolgimento diretto del Governo dello Stato. Riuscire in questo intento significa predisporre un insieme di interventi organici tesi a rafforzare e professionalizzare i tessitori e le comunità di Cajonos.

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