Pediatria in Alta Val di Cecina

Riceviamo da Annalisa Fabbri, a nome di un gruppo di Mamme dell’Alta Val di Cecina, sul problema della pediatria in un territorio molto esteso geograficamente, e volentieri pubblichiamo.

I nostri bambini devono poter vivere in sicurezza nella nostra bella zona (lontana dai centri ospedalieri limitrofi e disagiata in termini di viabilità stradale).

“Come ormai sta accadendo in moltissime parti d’Italia, anche la nostra zona sta subendo l’ennesimo scempio dei tagli indiscriminati nei confronti dei cittadini ed è per questo che non ce la facciamo più ed abbiamo deciso di attivarci in ogni modo possibile!

Riepilogo brevemente la nostra storia: Volterra e l’Alta Val di Cecina hanno sempre avuto un preziosissimo ospedale a servizio di un’intera comunità che oggi conta circa 20.000 persone; assieme ad esso vi era anche uno dei più grandi ospedali psichiatrici del Centro Italia che è stato chiuso subito dopo la legge Basaglia.

Il nostro problema, ieri come oggi, è la direzione sanitaria della ex Asl 5 di Pisa, ora area vasta Toscana NordOvest (che dopo l’accorpamento della nostra Usl 15 ha pressoché solo usufruito degli introiti derivanti dall’ex psichiatrico senza darci adeguati miglioramenti nei servizi), e le politiche indiscriminate dei tagli solo dove i cittadini contano meno in termini di numeri e “voti”.

Si sa ormai: tutto quello che deve essere risparmiato non è nell’ambito degli sprechi amministrativi e burocratici, ma in quello dei servizi indispensabili per la comunità.

Già a partire dal 2004 il reparto di ostetricia-ginecologia è stato pian piano cancellato (nonostante una grandissima manifestazione, raccolta di firme, più di 5000, e progetto pilota di casa del parto) perché, secondo una delibera della Giunta di quel tempo, non rientrava nei parametri NUMERICI minimi. E’ stata tolta la pediatria come servizio di ricovero mantenendosi solo un punto attivo nei feriali e dalle 8 alle 20 e non è stata attivata la guardia medica pediatrica e adesso…. le cose non sono sostanzialmente cambiate anzi sono peggiorate: è stato trasferito uno dei tre medici pediatrici di libera scelta e non verrà rimpiazzato, portando quindi i due pediatri rimasti ad avere minimo 900 bimbi ciascuno con un territorio montano di kilometri e kilometri.

Noi abitanti di Volterra e Val di Cecina siamo stufi di questa continua prevaricazione a discapito dei bisogni dei cittadini (e in questo caso dei piccoli cittadini, futuro del nostro paese e delle comunità come le nostre) e soprattutto vogliamo che il nostro ospedale venga mantenuto e potenziato nei servizi essenziali (senza tante belle parole ma con i fatti) puntando proprio sui fattori positivi che può dare un piccolo (ma non poi così tanto) ospedale ad una zona anche molto più vasta della Val di Cecina (come l’intera Val d’Era, collassata sull’ospedale di Pontedera).

Volterra come risorsa e non come peso! I nostri bambini devono poter vivere in sicurezza nella nostra bella zona (lontana dai centri ospedalieri limitrofi e disagiata in termini di viabilità stradale).

Grazie a tutti coloro che saranno dalla nostra parte.”

Annalisa Fabbri
Gruppo Mamme Incavolate Alta Val di Cecina


Potete contattare il comitato all’indirizzo salviamolapediatria@libero.it e dare il vostro appoggio sostenendo la petizione “Guardia medica pediatrica per i bimbi della Val di Cecina“.

4 pensieri riguardo “Pediatria in Alta Val di Cecina

  • 27 febbraio 2017 in 9:28
    Permalink

    Buongiorno!

    volevo aggiornarvi sulla situazione relativa all’apertura del Reparto di Pediatria dell’Ospedale di volterra nei fine settimana…

    Il reparto, secondo le indicazioni della ASL, doveva stare aperto il sabato dalle 9 alle 17 e la domenica dalle 9-18. Purtroppo solamente alla seconda settimana dell’avvio del Progetto la ASL ha deciso di ridurre drasticalmente le ore della domenica e dei festivi aprendo dalle 8-13. La cosa che ha fatto più infuriare è che nessuno è stato avvisato di questa modifica nemmeno i sindaci che fanno parte della società della salute.

    Durante una riunione con la ASL quest’ultima sembrava aperta addiruttura a tenere aperto il reparto dalle 8 alle 20 festivi e prefestivi. Purtroppo ci sentiamo molto ameraggiati da questa notizia e vi chiediamo di farvi portavoce del nostro disagio se ne avete l’occasione.

    Naturalmente noi chiediamo che i nostri bambini abbiano un pediatra a disposizione il sabato, la domenica e i festivi e la notte. Inoltre vogliamo anche il ripristino del terzo pediatra di libera scelta che non è stato rimpiazzato per questioni di “NUMERI”.

    grazie
    saluti
    Le Mamme

    Risposta
    • 28 febbraio 2017 in 12:30
      Permalink

      Grazie perchè continuate a inviare aggiornamenti. Non mi stupisce questa “marcia indietro”, le decisioni prese in fretta come “tappabuchi” spesso altrettanto in fretta crollano. I servizi ai cittadini vanno organizzati e pianificati con serietà. Questo spesso richiede anche tempo.
      Per questo occorre rivolgersi alle istituzioni opportune e sperare (noi ci facciamo portavoce, ma non possiamo dare garanzia alcuna) che il problema venga affrontato in modo stabile, sensato e funzionale.

      Risposta
  • 24 febbraio 2017 in 10:04
    Permalink

    Grazie mille del suo aiuto! Vi siamo molto grati!
    Al momenti la ASL ha concesso un’apertura il sabato dalle 9 alle 17 e la domenica dalle 9 alle 18 del reparto di pediatria dell’ospedale. Dalla scorsa settimana è iniziato questo progetto sperimentale.

    Però ancora manca una risposta circa un servizio pediatrico di reperibilità al di fuori degli orari di apertura del reparto e non abbiamo ancora una soluzione circa il ripristino del pediatra di libera scelta che se n’è andato.

    Stiamo aspettando risposte dalla asl.

    Se vorrete darci una mano ve ne saremo davvero grati.

    Grazie
    Saluti
    Le mamme

    Risposta
  • 23 febbraio 2017 in 23:31
    Permalink

    Comprendo benissimo il disagio della mamme che scrivono questo articolo perché vivo in Maremma, dove la situazione è identica a quella descritta.
    Molti disagi che creano tante preoccupazioni… che qualità della vita si offre ai nostri bambini, la vera ricchezza del nostro futuro?
    Come Cittadinanzattiva toscana porteremo presto all’attenzione della dirigenza dell’area vasta nord ovest questo vostro problema in particolare, e continueremo a stare vicini a voi, se voi ci vorrete tenere informati.
    Grazie.

    Risposta

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