Un Pronto Soccorso per la Montagna Pistoiese

Un gruppo di numerose associazioni del territorio montano pistoiese, a cui si sono poi aggiunti cittadini, istituzioni locali ed esercenti, ha deciso a fine 2016 di promuovere una petizione per un “vero” Pronto Soccorso presso l’Ospedale Pacini di San Marcello Pistoiese, in un’area a bassa densità abitativa, con difficili vie di comunicazione e con alta densità turistica sia invernale che estiva.

Il testo della petizione, rilanciata sulla pagina facebook #vogliamounprontosoccorso, è breve e chiaro:

Con la presente petizione, i sottoscritti residenti e turisti della Montagna Pistoiese chiedono che il presidio ospedaliero di San Marcello Pistoiese “L. Pacini”, riferimento primario per un territorio vastissimo, a rischio sismico, con forte vocazione turistica ma con viabilità lenta e tortuosa, sia dotato effettivamente e giuridicamente di Pronto Soccorso accreditato.

Oggi, dopo che la petizione è stata sottoscritta da migliaia di persone e la richiesta inoltrata all’Assessore regionale per il Diritto alla Salute Stefania Saccardi,  pubblichiamo  il comunicato stampa ricevuto dai promotori dell’iniziativa.

Comunicato stampa

Sono oltre 7.700 le firme raccolte dalle 16 associazioni che hanno promosso la petizione #vogliamounprontosoccorso sulla Montagna Pistoiese. Si è trattata di una mobilitazione generale della Montagna che ha visto coinvolti – oltre ai promotori – esercizi commerciali di ogni genere, bar e circoli, alimentari, fornai, pasticcerie, macellerie, tabaccherie, edicole, cartolerie, ristoranti, alberghi e pensioni, farmacie, negozi di abbigliamento e scarpe, di articoli sportivi, noleggio sci, pelliccerie, oreficerie, negozi di acconciatura, autofficine, ricambi gomme, ferramenta, materiali edili, pro loco… singoli cittadini, nella convinzione che al “L.Pacini” di San Marcello sia necessario un Pronto Soccorso vero e proprio.

A fine marzo è stata protocollata una lettera all’Assessore regionale per il Diritto alla Salute Stefania Saccardi e per conoscenza, ai consiglieri della terza commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana, nella quale i presidenti delle Associazioni hanno invitato l’Assessore per i primi di Maggio ad un’assemblea in cui Le verranno consegnate le firme e presentate le richieste. Nella lettera si è voluto sottolineare come sia vitale la presenza di un ospedale efficiente che risponda sul territorio ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e che garantisca la catena d’emergenza urgenza con un vero Pronto Soccorso a servizio dei residenti e dei turisti, perché allontanare assistenza, costringendo i residenti della Montagna a rivolgersi a Pistoia o altrove, significa condannare un territorio “marginale” al lento ma inesorabile declino.

I promotori attendono fiduciosi la risposta dell’Assessore.

Elio Penna (ANPAS Pubblica Assistenza Campo Tizzoro – Bardalone – Pontepetri) Emiliano Bracali (Associazione Zeno Colò in difesa dell’ospedale Pacini) Marcello Fontana (Abetone vuole vivere) Sandra Tonarelli (AUSER) Francesco Gaggini (AVIS Comunale Montagna Pistoiese) Graziella Cimeli (Comitato Promotore “Recupero Ammanco Comunità Montana”) Valerio Bobinie Eva Giuliani (C.R.E.S.T.) Gian Piero Noli (Croce Rossa Italiana Comitato di San Marcello P.se) Simone Pedri (sindacato FIALS di Pistoia) Maria Grazia Franchi (FNP CISL Montagna Pistoiese) Romano Biolchini (Misericordia di Cutigliano) Claudio Gambini (Misericordia Le Piastre) Amerigo Vivarelli (Misericordia di Pracchia) Cecchini Giorgio (Misericordia di Prataccio) Diego Nardini (Misericordia di Popiglio) Simone Ferrari (“Montagna Pistoiese è qui che voglio vivere”).

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