Partecipazione è programmazione

Prendendo lo spunto dal titolo di una famosa canzone di Giorgio Gaber, verrebbe da dire ‘Programmazione… è partecipazione’.

Ma, ragionando su mesi di lavoro fatto in Regione Toscana, con la fattiva presenza delle associazioni dei cittadini, come già pubblicato in precedenti articoli  e discusso nel recente  convegno a S. Apollonia , il Forum per il Diritto alla Salute ha chiesto un incontro con i Direttori della Programmazione di Area Vasta che si è svolto lo scorso 11 maggio, per discutere come attuare fino da subito uno dei punti qualificanti della proposta di riorganizzazione del sistema  partecipativo del Servizio Sanitario della Toscana, che sarà anche oggetto di tre momenti di confronto sul tema a livello di area vasta, con le Aziende, le associazioni e i comitati, convocati rispettivamente a Siena il 12 giugno, a Firenze il 16 e a Pisa il 22.

Si è concordato di non dare discontinuità ai Comitati di partecipazione esistenti, e di cominciare fino da subito a lavorare insieme con uno sguardo al futuro della nostra sanità.

Il Forum ha ottenuto che venissero organizzati tre incontri con i Direttori della programmazione, i coordinatori dei Comitati di partecipazione esistenti (delle ex-Aziende Sanitarie e delle Aziende Ospedaliero-Universitarie) e i rappresentanti delle Aziende stesse, aventi ad oggetto l’esame degli atti di programmazione di Area Vasta, al fine di una congiunta rilevazione di eventuali ed efficaci modalità per una partecipazione attiva dei cittadini, con un vero coinvolgimento nella predisposizione degli atti stessi e nella successiva fase di monitoraggio.

Gli incontri si svolgeranno con il Dr. Rocco Damone, per l’area vasta centro, il 6 luglio a Firenze presso l’Assessorato, con il Dr. Valtere Giovannini, per l’area vasta sud est il 12 luglio a Siena, infine con il Dr. Edoardo Majno, per l’area vasta nord ovest il 17 luglio a  Pisa.

Perché, se è vero il principio che i cittadini devono partecipare alle scelte che riguardano la loro salute, personale e collettiva, devono imparare a programmare insieme a chi istituzionalmente è preposto a farlo. La partecipazione è anche programmazione.

 

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