HTA: scelte oculate per la salute pubblica

La Regione Toscana sta iniziando un progetto di coinvolgimento degli utenti nel processo di HTA (Health Technology Assessment).

Con la Delibera n. 302-2016 è stato definito il modello e l’assetto organizzativo dell’HTA regionale, che rappresenta un approccio multidisciplinare all’analisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia sanitaria (ad esempio un nuovo dispositivo medico, un farmaco, un percorso di cura), attraverso la valutazione di efficacia,  sicurezza,  costi, impatto sociale e organizzativo. Vengono analizzati gli effetti reali e potenziali della tecnologia, sia a priori sia durante l’intero ciclo di vita, nonché le conseguenze che l’introduzione o esclusione di un intervento hanno per il sistema sanitario, l’economia e la comunità dei pazienti oggetto della cura.

Al fine di mantenere un sistema sanitario universalistico, in grado di produrre salute e non solo prestazioni sanitarie, è necessario  governare meglio il progresso tecnologico, con una visione della sanità orientata al soddisfacimento dei bisogni più che alla domanda di prestazioni sanitarie.

E’ necessario evitare una deriva verso una sanità consumistica, che non sarebbe economicamente sostenibile attraverso una maggior attenzione all’appropriatezza delle prestazioni sanitarie, nonché alla valutazione dei rapporti fra i loro costi e i loro benefici.

Al fine di consolidare il percorso di introduzione della metodologia HTA a livello regionale e armonizzarlo all’attività di quei settori e strutture che ne condividono in parte la mission, nonché coordinarlo alle più recenti indicazioni normative nazionali, il sistema HTA toscano prevede soggetti diversi che collaborano tra di loro, sotto la diretta supervisione della Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale: una commissione di valutazione delle tecnologie e degli investimenti sanitari, un centro operativo, esperti del Sistema Ssanitario Regionale accreditati per contribuire a specifiche valutazioni, le associazioni di tutela dei diritti e della salute dei cittadini.

Siamo stati invitati dalla dottoressa  Grazia Campanile, Responsabile del Settore “Programmazione, governo delle innovazioni tecnologiche e formazione” della  Regione Toscana,  a partecipare a un percorso condiviso, iniziato con alcune lezioni che si sono svolte presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, sul ruolo del HTA  nel suo modello generale e nello specifico della realtà regionale toscana, e in una “Valutazione multicriterio”, presentata dalla dottoressa Mara Airoldi, docente di economia sanitaria presso l’Università di Oxford, attraverso una applicazione sviluppata nel servizio sanitario nazionale britannico STAR (Socio Technical Allocation of Resources),  che è stata presentata con l’utilizzo di una stimolante sessione di simulazione interattiva nella scelta delle allocazione delle risorse per il sistema sanitario.

Per approfondire, vedi le Linee di indirizzo per le attività di valutazione.

 

 

 

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