Mortalità evitabile: alcuni dati sulla Toscana

La Repubblica ha pubblicato ieri alcuni dati sulla mortalità evitabile in Italia: oltre 103mila “morti evitabili” nella popolazione sotto i 75 anni, con una netta prevalenza di casi tra la popolazione maschile (64%) rispetto a quella femminile (36%). I dati si riferiscono ad elaborazioni di statistiche Istat fino al 2014 e sono estratti dal rapporto MEVi 2017 redatto da Nebo Ricerche PA e pubblicato lo scorso 31 Gennaio.

Abbiamo dunque valutato interessante approfondire questi dati, esaminando con maggiore attenzione le informazioni relative alla Toscana.

Trend Mortalità Evitabile in ToscanaIl quadro che si ricava per la nostra regione è sicuramente positivo ed incoraggiante, con trend in miglioramento e indici ben al di sopra della media nazionale sia per quanto attiene alla mortalità evitabile totale, che per ciò che concerne la cosidetta mortalità trattabile (mediante cure sanitarie di buona qualità) e mortalità prevenibile (mediante campagne di sanità pubblica tese alla prevenzione). E, ancor più incoraggiante, il posizionamento nel contesto italiano è sostanzialmente uniforme tanto per la popolazione maschile che quella femminile, con la Toscana al 4° posto in entrambi i casi.

Esaminando lo spaccato per provincia non possono invece non saltare all’occhio evidenti disomogeneità. In particolare, a fronte di dati di eccellenza per Firenze e Prato (tra le migliori 10 province italiane sia per mortalità evitabile maschile che femminile), colpiscono i valori al di sotto della media nazionale della provincia di Lucca, che figura al 72° posto per mortalità evitabile tra gli uomini e al 77° tra le donne. Ricordiamo che i dati Istat utilizzati per calcolare questi indici e trend sono relativi alla prima metà di questo decennio, fino al 2014. Non di meno i valori di Lucca sembrano in qualche modo coincidere con i segnali di preoccupazione lanciati da cittadini e sindaci della lucchesia a fronte degli anomali picchi di mortalità di cui abbiamo dato notizia anche molto recentemente.

Le mappe qui sotto forniscono uno spaccato per provincia della mortalità evitabile  in Italia, tanto per la popolazione maschile che femminile, da cui non è difficile ricavare un quadro della situazione toscana: le province in arancione sono grosso modo allineate con la media nazionale; quelle più chiare sono al di sopra della media, e quelle più scure e tendenti al marrone al di sotto.

Mortalità evitabile nelle province italiane

Per dettagli sugli indici delle province toscane e sulla metodologia utilizzata rimandiamo al testo completo del rapporto “MEVi 2017 – Mortalità Evitabile (con intelligenza)“.

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